Informazioni Standard di confezionamento

Novità dal 1° luglio 2026

Il limite massimo di deducibilità fiscale dei contributi versati passa da 5.164,57 euro a 5.300,00 euro all'anno ed è stata prevista l'introduzione di nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche.

Caratteristiche

Salvadanaio

Un futuro più sereno

Integra la tua pensione pubblica con una pensione complementare e fai fronte con maggiore serenità alle future necessità.

Icona foglio

Contributi deducibili dal reddito

Beneficio fiscale: attualmente, ogni anno è prevista la deduzione in dichiarazione dei redditi di una somma massima pari a 5.164,57 euro; a partire dal 1° luglio 2026, il limite massimo deducibile sarà pari a 5.300,00 euro.

Rendimenti

Diversi profili di investimento

Decidi come investire il tuo capitale scegliendo, in base alle tue esigenze, uno dei tre profili disponibili.

versamenti aggiuntivi

Nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche

Alternativamente alla rendita vitalizia, puoi scegliere nuove opzioni per ricevere la prestazione pensionistica nei limiti di quanto previsto dal Regolamento di Postaprevidenza Valore.

Gestione TFR

Beneficio fiscale su TFR versato

Versa il tuo TFR in Postaprevidenza Valore e beneficia di un trattamento fiscale agevolato. 

Foglio con simbolo percentuale ed euro

Tassazione finale agevolata

L'importo erogato alla pensione è tassato con aliquote agevolate, ridotte rispetto alla tassazione ordinaria.

L'offerta

Pianificare oggi il tuo domani, una scelta importante.

Postaprevidenza Valore è il piano individuale pensionistico di tipo assicurativo di Poste Vita, pensato per permetterti di beneficiare, al momento del pensionamento, di un importo aggiuntivo alla tua pensione pubblica e far fronte con maggiore serenità alle future necessità della tua vita quotidiana.

Al momento dell’adesione puoi:

  • accedere ad uno dei tre profili di investimento previsti dal piano;
  • scegliere quanto versare mensilmente o annualmente per costruire passo dopo passo la tua pensione complementare;
  • decidere, se sei lavoratore dipendente, di contribuire al piano versando somme derivanti dal tuo TFR.

Durante la fase di accumulo puoi:

  • modificare nel tempo l’importo e la modalità di contribuzione, secondo quanto previsto dalle condizioni generali di contratto;
  • effettuare operazioni di switch tra un profilo di investimento ed un altro, o riallocazioni all’interno dello stesso profilo; inoltre effettuare versamenti aggiuntivi in Ufficio Postale e online;
  • sospendere il versamento dei contributi e riprenderlo in seguito; oppure disporre della tua posizione individuale prima del pensionamento, nei casi previsti dalla normativa.

 

Come sottoscrivere

Donna che si reca all'Ufficio Postale

In Ufficio Postale

Porta con te un documento di riconoscimento e il tuo codice fiscale. Prendi un appuntamento con un nostro consulente su poste.it o su App Poste Italiane oppure chiama il numero 06 4526 4526*.

*Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il costo della chiamata da cellulare o da linea fissa dipende dalla tariffa del tuo operatore telefonico.

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Approfondisci

L’adesione alla presente forma pensionistica è individuale e totalmente libera. Essa può avvenire da parte di tutti i soggetti, lavoratori e non, che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale senza alcuna restrizione.

Postaprevidenza Valore prevede la possibilità di versare il TFR, effettuando la scelta presso il datore di lavoro. In caso di sottoscrizione di un piano individuale pensionistico, il versamento del TFR maturando è facoltativo: puoi scegliere se versare il TFR oppure lasciarlo presso il datore di lavoro. Se non fai alcuna scelta il TFR continuerà a confluire automaticamente nel fondo pensione previsto dal tuo contratto di lavoro.

Se sei un datore di lavoro scopri come versare il TFR dei tuoi dipendenti.

Con Postaprevidenza Valore potrai accedere a tre profili di investimento con differente allocazione dei contributi versati tra la Gestione Separata Posta Pensione, che investe prevalentemente in titoli di Stato, e il Fondo Interno Assicurativo Poste Vita Previdenza Flessibile, che offre la possibilità di cogliere le opportunità offerte dai mercati finanziari. 

Un Consulente di Poste Italiane potrà aiutarti a scegliere il profilo più adatto a te tra:

  • Profilo Garantito: prevede di investire il 100% dei contributi versati, al netto dei costi, nella Gestione Separata con la restituzione di un importo minimo garantito pari al capitale investito;
  • Profilo Guidato: prevede un’allocazione iniziale dei contributi versati, al netto dei costi, tra la Gestione Separata e il Fondo Interno Assicurativo in funzione degli anni mancanti alla pensione pubblica, con un ribilanciamento automatico ogni 5 anni in favore della Gestione Separata come di seguito illustrato:
Anni mancanti alla pensione% Gestione Separata% Fondo Interno Assicurativo

> 35

30%

70%

31 - 35

40%

60%

26 - 30

50%

50%

21 - 25

60%

40%

16 - 20

70%

30%

11 - 15

80%

20%

6 - 10

90%

10%

1 - 5100%0%
  • Profilo Dinamico: prevede tre linee predefinite con una differente allocazione dell’investimento tra la Gestione Separata e il Fondo Interno Assicurativo come di seguito illustrato:
Linea% Gestione Separata% Fondo Interno Assicurativo

1

70%

30%

2

60%

40%

3

50%

50%

Inoltre, è possibile effettuare operazioni di switch tra un profilo ed un altro, o riallocazioni all’interno dello stesso profilo, dopo un anno dall’adesione o da una precedente operazione di switch o riallocazione, secondo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Contratto.

Come puoi ricevere la tua pensione complementare

Dal 1° luglio 2026 puoi scegliere la modalità di erogazione della prestazione pensionistica più adatta alle tue esigenze.

Rendita vitalizia: ricevi un importo periodico per tutta la vita.
Puoi scegliere una modalità tra:
Rendita vitalizia semplice: viene erogata per tutta la durata della tua vita.
Rendita vitalizia reversibile: in caso di decesso, continua a essere corrisposta in tutto o in parte alla persona da te indicata.
Rendita vitalizia certa per 5 o 10 anni: è garantita per il periodo scelto anche in caso di decesso, e successivamente, continua per tutta la vita se sei ancora in vita.
Rendita a durata definita: la prestazione viene erogata per un periodo corrispondente alla vita attesa residua dell’Aderente, determinata sulla base della più recente tavola di mortalità ISTAT della popolazione residente. A ogni pagamento, l’importo della rata è calcolato dividendo il valore della posizione residua per il numero di rate ancora da corrispondere fino al termine della rendita. Per questo motivo l’importo delle rate può variare nel tempo, anche in funzione dell’andamento degli investimenti.

Prelievi liberamente determinabili
L’Aderente può richiedere, nel tempo, prelievi di importo variabile entro il limite rappresentato dalla somma delle rate maturate e non riscosse della rendita a durata definita.

Liquidazione in capitale
Puoi richiedere una parte della posizione individuale in un'unica soluzione, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Nei casi consentiti dalla legge, è possibile ottenere l'intero capitale maturato.

Informazioni importanti
Le prestazioni di rendita a durata definita e prelievi liberamente determinabili costituiscono un'alternativa alla rendita vitalizia e non sono combinabili tra loro. Una volta avviata l'erogazione della prestazione prescelta, l'opzione esercitata non può essere revocata. Resta comunque possibile richiedere, secondo le modalità previste dal Piano, la conversione del montante residuo in una rendita vitalizia.
Durante la fase di erogazione, il montante residuo continua a essere mantenuto in gestione e investito nel comparto scelto dall'Aderente; pertanto, l'importo delle rate può variare in funzione dell'andamento degli investimenti. In caso di decesso dell'Aderente, se la modalità scelta è diversa dalla rendita vitalizia semplice, l'eventuale montante residuo è corrisposto ai beneficiari designati, la cui indicazione può essere modificata in qualsiasi momento.
Dalla data di avvio della prestazione pensionistica complementare non è più possibile esercitare le prerogative proprie della fase di accumulo, quali trasferimenti, anticipazioni o richiesta della RITA, fermo restando quanto previsto dal Piano in materia di cambio comparto. Alle prestazioni si applicano i limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità previsti dalla normativa vigente.
Si ricorda che le nuove modalità di erogazione della prestazione comportano alcuni rischi. In particolare, se il beneficiario vive più a lungo rispetto a quanto previsto dalla modalità Rendita a durata definita, il capitale disponibile potrebbe esaurirsi prima della fine del periodo pensionistico. Inoltre, una distribuzione più elevata delle somme nei primi anni potrebbe ridurre le risorse disponibili negli anni successivi, con conseguente diminuzione della copertura economica nel restante periodo di pensionamento.

Gestione separata Posta Pensione

La Gestione Separata è collegata ad una specifica gestione degli investimenti denominata Posta Pensione. Lo stile gestionale adottato è finalizzato a perseguire la sicurezza, la qualità, la liquidità e la redditività degli investimenti, nonché la stabilità dei rendimenti della Gestione Separata nel corso del tempo.

Le prestazioni previste dal contratto per la parte investita in Gestione Separata sia nella fase di accumulo della prestazione previdenziale che nella fase di erogazione della rendita, sono contrattualmente garantite da Poste Vita S.p.A. e si rivalutano annualmente in base al rendimento della Gestione Separata stessa.

Per maggiori informazioni consultare la Nota Informativa e il Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione allegato alle Condizioni Generali di Contratto all'interno della documentazione contrattuale.

Fondo interno assicurativo Poste Vita Previdenza Flessibile

Il Fondo Interno Assicurativo Poste Vita Previdenza Flessibile costituisce patrimonio separato ed autonomo a tutti gli effetti dal patrimonio della Compagnia, nonché da ogni altro fondo gestito dalla stessa.

Lo scopo del Fondo Interno Assicurativo è di realizzare una crescita del capitale investito attraverso una gestione flessibile e diversificata degli investimenti, nel rispetto del profilo di rischio del Fondo Interno Assicurativo.

La Compagnia non offre alcuna garanzia di rimborso del capitale o di corresponsione di un rendimento minimo, né, in ogni caso, assume alcun impegno di risultato nella gestione del Fondo Interno Assicurativo.
Per maggiori informazioni consultare la Nota Informativa e il Regolamento del Fondo Interno Assicurativo Poste Vita Previdenza Flessibile allegato alle Condizioni Generali di Contratto all'interno della documentazione contrattuale.

 

  • Nessun costo fisso di adesione
  • spese in fase di accumulo pari al 2,5% su ogni versamento per i primi 15 anni e nessun costo sui versamenti effettuati dopo 15 anni di partecipazione al piano
  • nessun costo sui flussi derivanti da TFR e sui contributi versati dal datore di lavoro
  • aliquota annua trattenuta dal rendimento della Gestione Separata pari all’1%
  • commissione annua di gestione del Fondo Interno Assicurativo pari all’1% del Valore Complessivo Netto del Fondo

Per maggiori dettagli, consulta la Scheda dei Costi all'interno della documentazione contrattuale.

La previdenza complementare, per la sua importanza sia in termini individuali che sociali, è soggetta ad una fiscalità agevolata che comporta un notevole beneficio per gli Aderenti. In particolare: 

  • Ogni anno potrai portare in deduzione dal tuo reddito imponibile IRPEF fino a 5.300 euro, ad esclusione della quota del TFR, con un risparmio dal 23% al 43% dell’importo dedotto, in base al tuo reddito (aliquote fiscali attualmente in vigore).
  • A scadenza le prestazioni finali sono assoggettate ad una ritenuta del 15% che si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione successivo al 15° anno dall’adesione, fino al limite massimo di riduzione pari al 6%. Con 35 o più anni di partecipazione l’aliquota scende quindi fino al 9%.
  • Inoltre, i rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’imposta sostitutiva del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario. Sulla quota del rendimento che deriva dal possesso di titoli di Stato e titoli similari, la tassazione è fissata al 12,5%.

Poste Vita S.p.A. informa che in data 1° gennaio 2018 è entrata in vigore la legge di Bilancio 2018 n. 205 che, ai commi 168 e 169 dell’articolo unico, disciplina la nuova ed unica forma di prestazione anticipata di previdenza complementare, denominata Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA).
In particolare, RITA viene introdotta come prestazione strutturale all’interno del D.lgs. 252/2005 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari) e consiste nell’erogazione frazionata di un capitale, per il periodo considerato, pari al montante accumulato richiesto, con un regime fiscale di favore.
Si rimanda, alla Legge di Bilancio n° 205 del 27 dicembre 2017 (sito esterno) per le informazioni di dettaglio.

Di seguito, il relativo Modulo per la richiesta della prestazione.

I clienti che intendono lamentare irregolarità, criticità o anomalie riguardanti il fondo pensione Postaprevidenza Valore possono presentare un reclamo indirizzandolo:

  • via lettera a:
    Poste Vita S.p.A.,
    Reclami
    Viale Europa, 190
    00144 Roma;
  • via fax al numero: 0654924426;
  • via email, all'indirizzo reclamiprevidenza@postevita.it;
  • via pec, all'indirizzo postevita@pec.postevita.it;
  • tramite la propria Area Riservata accedendo dal sito www.postevita.it

    indicando i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo completo e recapito telefonico dell'esponente, numero della polizza e nominativo dell'aderente. Nel caso la lamentela sia presentata per un soggetto terzo, vanno altresì indicati i dati identificativi di colui (es. avvocato) che presenta il reclamo e la specifica procura ad operare per conto dell'aderente, una breve descrizione dei fatti, dei soggetti e delle ragioni della lamentela, e ogni altra indicazione e documento utile per descrivere le circostanze.
     
    Poste Vita S.p.a. si impegna a fornire riscontro entro 45 gg dal ricevimento del reclamo.
     
    Nel caso in cui la risposta non sia fornita da Poste Vita S.p.a. entro 45 gg dalla richiesta o la risposta non sia ritenuta soddisfacente, è possibile inviare un esposto segnalando come destinatario principale COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione - segnalando le irregolarità, criticità o anomalie segnalate a Poste Vita e per le quali non si è ritenuto di ottenere completa ed adeguata risposta,
    ai seguenti indirizzi:
     
    Piazza Augusto Imperatore, 27 – 00186 Roma (fax 06.69506.304; e-mail trasmessa da una casella di posta elettronica certificata all'indirizzo: protocollo@pec.covip.it, avendo cura di indicare i seguenti dati:
  • chiara indicazione del fondo pensione interessato (denominazione, numero di iscrizione all'Albo dei fondi pensione)
  • indicazione del soggetto che trasmette l'esposto (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico)
  • oggetto dell'esposto (chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela)
  • copia del reclamo già trasmesso al fondo e dell'eventuale risposta ricevuta;
  • ogni documento utile per descrivere le circostanze

 
Per ulteriori informazioni, consulta la "Guida alla trasmissione degli esposti alla Covip" nel sito www.covip.it (sito esterno).

  • Postaprevidenza Valore è un Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) - Fondo Pensione Postaprevidenza Valore N° Albo Covip 5003
  • Sede legale e Direzione Generale di Poste Vita S.p.A., Viale Europa, 190, 00144 Roma, Italia, telefono: 06 54 92 41; fax: 06 54 92 42 03; www.postevita.it
  • ASSISTENZA CLIENTI Poste Vita 800 31 61 81 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00, chiamata gratuita da rete fissa e mobile
  • ASSISTENZA CLIENTI dall’estero Poste Vita, il numero da contattare è +39 02 824 43 311 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00
  • indirizzo mail pec: postevita@pec.postevita.it
  • Indirizzo mail per gli aderenti: infoclienti@postevita.it
  • Indirizzo mail per le aziende: infoprevidenza@postevita.it
  • Sito web Covip: www.covip.it (sito esterno)

Le Nuove Prestazioni Pensionistiche

Guida informativa per gli aderenti – in attuazione delle Istruzioni COVIP del 25 giugno 2026. Con la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, il legislatore ha introdotto nuove tipologie di prestazioni, che si aggiungono alle tradizionali rendite vitalizie per ampliare le possibilità di scelta di fruizione della pensione complementare. Queste pagine spiegano come funzionano la rendita a durata definita, i prelievi liberamente determinabili e l'erogazione frazionata, quali rischi comportano e quali elementi valutare prima di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

L'art. 1, comma 201, della Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) ha modificato in modo significativo l'art. 11 del D.Lgs. 252/2005, che disciplina le prestazioni pensionistiche complementari. Fino a oggi, al momento del pensionamento, l'aderente poteva scegliere tra la riscossione di una quota in capitale e la conversione del montante residuo in una rendita vitalizia generalmente erogata da Poste Vita secondo quanto previsto dal Regolamento, dalla Nota Informativa e dalle Condizioni Generali di Contratto.

Dal 1° luglio 2026 si aggiungono nuove opzioni, erogate direttamente da Poste Vita, espressamente qualificate dalla legge come «prestazioni pensionistiche»:

  • la rendita a durata definita;
  • i prelievi liberamente determinabili;

Dal 31 ottobre 2026, si aggiungerà, come ulteriore opzione disponibile, anche l'erogazione frazionata del montante accumulato che sarà oggetto di separato aggiornamento della documentazione informativa.

A chi si applicano le nuove prestazioni

Le nuove prestazioni sono disponibili per tutti gli aderenti ai fondi pensione a contribuzione definita soggetti al D.Lgs. 252/2005, ivi inclusi i Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo, come Postaprevidenza Valore. Sono invece esclusi i dipendenti pubblici iscritti ai fondi di comparto ad essi dedicati (soggetti ancora al D.Lgs. 124/1993), che potranno tuttavia accedervi trasferendo la posizione in un'altra forma pensionistica complementare.

I requisiti di accesso sono gli stessi previsti per qualsiasi prestazione pensionistica complementare:

  • maturazione dei requisiti pensionistici nel regime obbligatorio di appartenenza (es. raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata);
  • almeno 5 anni di partecipazione a forme pensionistiche complementari (termine ridotto a 3 anni per il lavoratore il cui rapporto di lavoro in corso cessa per motivi indipendenti dal fatto che lo stesso acquisisca il diritto a una pensione complementare e che si sposta tra Stati membri dell'Unione europea).

⚠ Date di decorrenza
Rendita a durata definita e Prelievi liberamente determinabili: entrata in vigore dal 1° luglio 2026.
Erogazione frazionata del montante: entrata in vigore dal 31 ottobre 2026 (rinvio introdotto dalla legge 112/2026 di conversione del D.L. 62/2026).

Periodo transitorio: fino al 31 dicembre 2026 Poste Vita acquisirà le richieste degli aderenti di accesso alle nuove prestazioni, ma potrà liquidarle successivamente all'adeguamento dei propri sistemi e processi operativi aziendali (adeguamento che non può protrarsi oltre il suddetto 31 dicembre 2026). L'aderente potrà revocare la scelta prima della liquidazione del primo importo. Dopo l'inizio della liquidazione la scelta è irrevocabile, salvo conversione del montante residuo in rendita vitalizia immediata.

Prima di descrivere nel dettaglio ciascuna opzione, è utile richiamare alcune regole generali applicabili all'accesso alle prestazioni pensionistiche complementari e alcune specificità proprie delle nuove prestazioni pensionistiche introdotte dalla L. 199/2025.

Aspetto Cosa prevede la normativa Note
Alternative alle rendite vitalizie Le nuove opzioni sono alternative alle rendite vitalizie: non possono essere combinate con queste né tra loro, ferma restando la possibilità di richiedere l'eventuale quota di prestazione in capitale nei limiti previsti dalla normativa. Regola specifica delle nuove prestazioni
Quota in capitale Si può comunque richiedere fino al 50% del montante in forma di capitale (art. 11, co. 3), abbinandolo a una qualsiasi delle nuove prestazioni o a una rendita vitalizia. Regola valida per tutte le prestazioni pensionistiche complementari
Irrevocabilità della scelta Una volta avviata l'erogazione, la scelta non può essere modificata. L'unica eccezione è la conversione del montante residuo in rendita vitalizia immediata. Regola riferita alle nuove prestazioni, con possibilità di conversione del montante residuo in rendita vitalizia
Stop alle prerogative di accumulo Dal momento in cui l'aderente esercita il diritto alla prestazione pensionistica complementare non è più possibile richiedere trasferimenti, riscatti, anticipazioni o accedere alla RITA, trattandosi di prerogative proprie della fase di accumulo. Per le nuove prestazioni pensionistiche, poiché il montante residuo resta in gestione, è consentito lo switch di comparto/profilo di investimento nel rispetto del periodo minimo previsto dal Regolamento e dalla Nota Informativa. Il trasferimento del montante residuo presso un'altra forma pensionistica complementare è ammesso esclusivamente al fine di beneficiare delle condizioni di rendita vitalizia offerte da quest'ultima. Regola generale applicabile all'accesso alla prestazione pensionistica complementare, con specificità operative per le nuove prestazioni in cui il montante residuo resta in gestione.
Contribuzione Non è possibile versare nuovi contributi con riferimento alla posizione oggetto di erogazione, salvo che venga attivato un nuovo rapporto di lavoro con maturazione di TFR (le due posizioni vengono gestite separatamente). Regola valida per tutte le prestazioni pensionistiche complementari
Cumulo con RITA Le nuove prestazioni non sono cumulabili con una RITA in corso di liquidazione che andrà revocata per consentire l'attivazione di una delle nuove prestazioni. Regola specifica delle nuove prestazioni
Montante residuo investito Il montante destinato a una delle nuove prestazioni ma non ancora erogato rimane investito nella Gestione Separata Posta Pensione, salvo diversa scelta dell'aderente al momento della richiesta della prestazione e secondo quanto previsto dal Regolamento, dalla Nota Informativa e dalle Condizioni Generali di Contratto. In mancanza di indicazioni dell'aderente, il montante resta investito secondo il comparto/profilo individuato dalla forma pensionistica. Regola specifica delle nuove prestazioni
Decesso del beneficiario Il montante residuo viene riscattato dai soggetti designati dall'aderente al momento dell'esercizio dell'opzione. La designazione è obbligatoria: le richieste prive di questa indicazione sono considerate incomplete e ne viene sospesa la lavorazione. Regola specifica delle nuove prestazioni
Costi I costi applicati alle nuove prestazioni sono indicati nella documentazione contrattuale e informativa tempo per tempo vigente. I costi devono essere contenuti e strettamente limitati alle spese amministrative effettivamente sostenute, secondo quanto previsto dalle Istruzioni COVIP. Restano fermi i costi applicabili alla gestione finanziaria del montante residuo secondo quanto previsto dalla Nota Informativa e dalle Condizioni Generali di Contratto. Regola specifica delle nuove prestazioni
Tempi di erogazione Poste Vita eroga la prestazione entro i termini indicati nel Regolamento e comunque non oltre 6 mesi dalla ricezione della richiesta completa. In caso di richiesta incompleta o insufficiente, Poste Vita richiede gli elementi integrativi e il termine resta sospeso fino al completamento o alla regolarizzazione della pratica. Resta fermo il periodo transitorio fino al 31 dicembre 2026 per l'adeguamento dei sistemi e processi operativi aziendali.  

Come funziona

La rendita a durata definita è una prestazione erogata per un numero di anni predeterminato, calcolato sulla base della vita attesa residua dell'aderente al momento della richiesta. Non è legata alla sopravvivenza effettiva: l'erogazione cesserà al termine del periodo stabilito nonostante la sopravvivenza del beneficiario.

Come si calcola la durata

Corrisponde al numero intero di anni della speranza di vita residua, ricavato dalle tavole di mortalità ISTAT utilizzate per i coefficienti di trasformazione della Legge 335/1995 (arrotondato per difetto). Esempio: se all'età della richiesta la speranza di vita residua è 18,7 anni, la durata della rendita sarà 18 anni.

Come si calcola l'importo delle rate

L'importo di ciascuna rata non è fisso: viene ricalcolato a ogni scadenza dividendo il montante disponibile alla data di liquidazione per il numero di rate ancora da erogare. Il montante varia in funzione dei risultati della gestione finanziaria del comparto in cui è investito.

Per chi sceglie di investire parte del montante disponibile nel Fondo Interno Assicurativo, la rata di rendita derivante dalla montante investito nel Fondo Interno Assicurativo corrisponde ad un prefissato numero di quote e frazioni di quota, ottenuto dividendo il numero complessivo di quote corrispondente all'importo del montante convertito in rendita per il numero di rate. L'importo della rata di rendita varia in funzione del valore della quota alla data di liquidazione della stessa.

Periodicità

Tale rendita è pagabile in rate mensili o annuali; qualora l'importo della prima rata mensile singole di rendita risultasse esiguo (inferiore ad euro 50) è previsto esclusivamente il frazionamento annuale.

Esempio numerico

Ipotesi: montante accumulato sul Fondo Interno Assicurativo Previdenza Flessibile 30.000 € · valore quota iniziale 25,00 € · 1.200 quote totali · durata rendita 20 anni · erogazione annuale → 60 quote per rata (fisse).

Anno Valore quota Quote erogate (rata) Importo rata (€)* Quote residue
Anno 0 25,00 € 60 1.500,00 1.140
Anno 1 26,50 € 60 1.590,00 1.080
Anno 2 23,80 € 60 1.428,00 1.020
Anno 3 27,10 € 60 1.626,00 960

Ipotesi: montante accumulato 30.000 € sulla Gestione Separata Posta Pensione · 1.200 quote · durata rendita 20 anni · erogazione annuale.

Anno Tasso di rendimento netto della Gestione Separata Importo rata (€)*
Anno 0 1.500,00
Anno 1 1% 1.515,00
Anno 2 1,5% 1.537,73
Anno 3 2% 1.568,48

* L'importo in euro varia perché varia il valore della quota, non il numero di quote erogate per rata.

Gli esempi numerici hanno finalità esclusivamente illustrativa, sono basati su ipotesi semplificate e non rappresentano una previsione dei rendimenti futuri né degli importi effettivamente erogabili. Gli importi effettivi dipenderanno dal montante disponibile, dall'allocazione scelta, dai rendimenti della Gestione Separata, dall'andamento del Fondo Interno Assicurativo, dai costi applicabili e dalle regole previste dalla documentazione contrattuale.

Rischi da considerare

  • Rischio di longevità: se l'aderente vive più a lungo rispetto alla durata della rendita a durata definita, al termine del periodo di erogazione non riceverà ulteriori rate a valere su tale prestazione.
  • Rischio di investimento: l'importo delle rate può variare in funzione dei rendimenti della Gestione Separata e, se scelto, dell'andamento del Fondo Interno Assicurativo, secondo quanto previsto dalla documentazione contrattuale e informativa.
  • Rischio di concentrazione delle prestazioni: rispetto alla rendita vitalizia, la rendita a durata definita consente di ricevere il montante in un periodo predeterminato. Ciò può comportare una maggiore concentrazione delle prestazioni entro tale periodo e, in caso di sopravvivenza oltre la durata prevista, l'assenza di ulteriori erogazioni a valere su tale prestazione.

Come funziona

I prelievi liberamente determinabili sono la soluzione che consente all'aderente di scegliere quando prelevare e quanto, nei limiti previsti dalla normativa. Il montante residuo rimane sempre investito nel comparto scelto.

Qual è il limite massimo prelevabile?

La normativa prevede un tetto massimo che cresce nel tempo, calcolato in riferimento a una rendita a durata definita figurativa annuale: quella che avrebbe ricevuto se avesse scelto la rendita a durata definita con frazionamento annuale.

In pratica, ogni anno può essere erogata una quota non superiore a una rata annuale di tale rendita figurativa. L'importo massimo prelevabile in qualsiasi momento è pari alla somma delle rate teoriche maturate dall'inizio, diminuita di quanto ha eventualmente già prelevato in precedenza.

Nell'ultimo anno di durata della rendita teorica, potrà prelevare l'intero montante residuo.

Il primo prelievo

Si può richiedere un primo prelievo già al momento della domanda di accesso alla prestazione. L'importo non potrà superare quello della prima rata di rendita a durata definita figurativa.

Esempio numerico

Ipotesi: montante 30.000 € · 1.200 quote totali · durata teorica 20 anni → 60 quote per rata teorica (fisse) · valore quota 25 €.

Anno Valore quota Quote erogabili (residue + 60 maturate) Massimo importo richiedibile Quote richieste Importo prelevato Quote residue Note
Anno 0 25,00 € 60 1.500,00 € 50 1.250,00 € 10 Prelievo parziale, restano 10 quote disponibili
Anno 1 26,50 € 70 1.855,00 € 0 0,00 € 70 Nessun prelievo, le somme disponibili si accumulano
Anno 2 23,80 € 130 3.094,00 € 130 3.094,00 € 0 Prelievo massimo, la somma disponibile si azzera
Anno 3 27,10 € 60 1.626,00 € 30 813,00 € 30 Prelievo parziale, restano somme per gli anni successivi

Ipotesi: montante accumulato 30.000 € sulla Gestione Separata Posta Pensione · 1.200 quote · durata rendita 20 anni · erogazione annuale.

Anno Tasso di rendimento netto della Gestione Separata Massimo importo richiedibile (€)* Importo prelevato (€)
Anno 0 1.500,00 1.250,00
Anno 1 1% 1.767,50 0,00
Anno 2 1,5% 3.331,74 3.331,74
Anno 3 2% 1.568,48 813,00

Gli esempi numerici hanno finalità esclusivamente illustrativa, sono basati su ipotesi semplificate e non rappresentano una previsione dei rendimenti futuri né degli importi effettivamente erogabili. Gli importi effettivi dipenderanno dal montante disponibile, dall'allocazione scelta, dai rendimenti della Gestione Separata, dall'andamento del Fondo Interno Assicurativo, dai costi applicabili e dalle regole previste dalla documentazione contrattuale.

Limiti operativi

Poste Vita può stabilire un intervallo minimo tra una richiesta di prelievo e la successiva, nonché un importo minimo per singolo prelievo, al fine di evitare richieste eccessivamente frequenti per importi esigui secondo quanto previsto dal Regolamento, dalla Nota Informativa e dalle Condizioni Generali di Contratto.

Rischi da considerare

  • Rischio di longevità: i prelievi sono determinati assumendo a riferimento una rendita teorica di durata pari alla vita attesa residua dell'aderente al momento della richiesta. Se l'aderente vive oltre tale durata, il montante potrebbe risultare esaurito e non saranno disponibili ulteriori erogazioni a valere su tale prestazione.
  • Rischio di investimento: l'importo massimo prelevabile può variare in funzione dell'andamento della gestione finanziaria del montante residuo e dei criteri di calcolo della rendita teorica utilizzata per determinare le rate maturate e non riscosse.
  • Rischio di concentrazione delle prestazioni: la possibilità di scegliere tempistica e importo dei prelievi, nei limiti dell'importo massimo prelevabile, può determinare una maggiore concentrazione delle somme percepite in alcuni periodi, con conseguente riduzione del montante residuo disponibile per gli anni successivi.

Come funziona

L'erogazione frazionata permette di ricevere il montante accumulato in rate periodiche nell'arco di un periodo di tempo scelto liberamente. A differenza della rendita a durata definita, la durata non è collegata alla speranza di vita: è l'aderente a decidere per quanti anni vuole ricevere le rate, nel rispetto del limite minimo di 5 anni fissato dalla legge.

Come scegli la durata e la periodicità

Al momento della richiesta deve indicare:

  • il numero di anni di durata dell'erogazione (non inferiore a 5 anni);
  • la periodicità delle rate (mensile o annuale), in base alle opzioni offerte da Poste Vita.

Come si calcola l'importo delle rate

Il meccanismo è analogo alla rendita a durata definita: a ogni scadenza, l'importo della rata si ottiene dividendo il montante disponibile in quel momento per il numero di rate ancora da erogare. Il montante continua a essere investito e a variare con i mercati.

Per chi sceglie di investire parte del montante disponibile nel Fondo Interno Assicurativo, la rata di rendita derivante dalla montante investito nel Fondo Interno Assicurativo corrisponde ad un prefissato numero di quote e frazioni di quota, ottenuto dividendo il numero complessivo di quote corrispondente all'importo del montante convertito in rendita per il numero di rate. L'importo della rata di rendita varia in funzione del valore della quota alla data di liquidazione della stessa.

Disponibilità
L'erogazione frazionata è disponibile dal 31 ottobre 2026 (per effetto del rinvio approvato dalla legge 112/2026 di conversione del D.L. 62/2026). Le richieste di erogazione frazionata potranno essere presentate a partire da quella data.

Rischi da considerare

  • Rischio di longevità: la durata dell'erogazione frazionata è scelta dall'aderente e non è collegata alla vita attesa residua, pertanto, se l'aderente vive oltre il periodo prescelto non riceverà ulteriori erogazioni a valere su tale prestazione.
  • Rischio di investimento: l'importo delle rate può variare in funzione dei rendimenti della Gestione Separata, e se scelto Fondo Interno Assicurativo, secondo quanto previsto dalla documentazione contrattuale e informativa.
  • Rischio di concentrazione delle prestazioni: la scelta di una durata contenuta o di una periodicità di erogazione che concentri le rate in un periodo limitato può ridurre più rapidamente il montante residuo, con conseguente minore copertura disponibile negli anni successivi.

La tabella seguente riassume le principali caratteristiche di ciascuna tipologia di prestazione, per facilitare il confronto.

Caratteristica Rendita vitalizia / rendita certa per un numero di anni e successivamente vitalizia Rendita a durata definita Prelievi liberamente determinabili Erogazione frazionata
Durata dell'erogazione Vita intera o, per la rendita certa e poi vitalizia, periodo certo iniziale e successivamente vita intera Vita attesa residua (ISTAT) Non predeterminata come durata di erogazione; l'importo massimo prelevabile è calcolato sulla base delle rate maturate e non riscosse di una rendita teorica annuale di durata pari alla vita attesa residua (ISTAT) A scelta dell'aderente (min. 5 anni)
Importo delle rate Determinato secondo le condizioni contrattuali applicabili alla rendita scelta, con eventuale rivalutazione secondo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Contratto Variabile in funzione dei risultati della gestione finanziaria Variabile in funzione dei risultati della gestione finanziaria dell'importo richiesto dall'aderente, nel limite massimo delle rate maturate e non riscosse di una rendita a durata definita Variabile in funzione dei risultati della gestione finanziaria
Rischio di longevità A carico di Poste Vita nei limiti e secondo le condizioni della rendita vitalizia prescelta A carico dell'aderente A carico dell'aderente A carico dell'aderente
Rischio di investimento Assunto da Poste Vita nei termini previsti dalle Condizioni Generali di Contratto della rendita prescelta
Margini di scelta dell'aderente Scelta tra le tipologie di rendita disponibili e, ove previsto, della periodicità di pagamento Scelta della periodicità di pagamento (mensile o annuale) Scelta di tempistica e importo del prelievo, nei limiti dell'importo massimo prelevabile, calcolato sulla base delle rate maturate e non riscosse di una rendita teorica a durata definita Scelta della durata dell'erogazione e periodicità, nei limiti previsti dalla normativa e dalla documentazione contrattuale e informativa
Reversibilità della scelta Irrevocabile Irrevocabile* Irrevocabile* Irrevocabile*
Cosa succede in caso di decesso Dipende dalla tipologia di rendita scelta: nella rendita vitalizia ordinaria non è prevista la restituzione del montante residuo; nella rendita reversibile la rendita prosegue, in tutto o in parte, a favore dei soggetti designati; nella rendita certa e poi vitalizia, in caso di decesso durante il periodo certo, continuano a essere erogate le rate previste ai soggetti designati Riscatto del montante da beneficiari designati Riscatto del montante da beneficiari designati Riscatto del montante da beneficiari designati
Erogata da Poste Vita Poste Vita Poste Vita Poste Vita
Disponibile dal Già prevista 1° luglio 2026 1° luglio 2026 31 ottobre 2026**

* Salvo successiva conversione del montante residuo in rendita vitalizia immediata, esercitabile in qualsiasi momento presso Poste Vita, secondo le condizioni previste dalla documentazione contrattuale, ovvero trasferendo il montante residuo presso un'altra forma pensionistica complementare al solo fine di beneficiare delle condizioni di rendita vitalizia offerte da quest'ultima.

** Rinvio introdotto dalla Legge 112/2026 di conversione del D.L. 62/2026.

Anche dopo aver scelto una delle nuove tipologie di prestazione, l'aderente conserva la facoltà di convertire il montante residuo ancora in gestione in una rendita vitalizia. Questa opzione è esercitabile in qualsiasi momento durante la fase di erogazione e può farlo:

  • presso Poste Vita, secondo quanto previsto dal Regolamento, dalla Nota Informativa, dalle Condizioni Generali di Contratto e dal Documento sulle rendite;
  • trasferendo il montante residuo a un'altra forma pensionistica complementare, al solo scopo di accedere alle condizioni di rendita vitalizia offerte da quest'ultima.

Poste Vita definisce nel Regolamento, nella Nota Informativa, nelle Condizioni Generali di Contratto e nel Documento sulle rendite le condizioni e le modalità per esercitare questa facoltà.

Nota fiscale
Le nuove tipologie di prestazione sono qualificate dalla legge come «prestazioni pensionistiche». Il relativo regime fiscale è descritto nel Documento sul regime fiscale di Postaprevidenza Valore, cui si rinvia per maggiori dettagli.

Per accedere alle nuove prestazioni pensionistiche, l'aderente deve seguire questi passaggi:

  • Verifica di aver maturato i requisiti (pensionamento nel regime obbligatorio e almeno 5/3 anni di partecipazione alla previdenza complementare).
  • Leggi attentamente questo documento e il Documento sulle rendite del PIP Postaprevidenza Valore, aggiornati con le nuove tipologie di prestazione.
  • Compila il modulo di richiesta, disponibile sul sito web di Poste Vita (o effettua la richiesta tramite area riservata).
  • Indica obbligatoriamente il/i soggetto/i beneficiario/i del montante residuo in caso di decesso.
  • Consegna il modulo compilato secondo le modalità indicate da Poste Vita, tramite raccomandata o PEC, secondo quanto previsto dalla modulistica tempo per tempo vigente.
  • La Compagnia fornirà il preventivo richiesto o richiederà la documentazione mancante al fine di fornire il preventivo corretto. Durante il periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2026, Poste Vita acquisirà le richieste e procederà alla liquidazione successivamente all'adeguamento dei sistemi e processi operativi aziendali. Prima della liquidazione del primo importo, l'aderente può revocare la richiesta.
Documento Dove trovarlo
Nota Informativa (e supplemento sulle nuove prestazioni) Sito web Poste Vita – area pubblica (postevita.poste.it/piano-individuale-pensionistico/postaprevidenza-valore)
Documento sulle rendite (aggiornato) Sito web Poste Vita – area pubblica (postevita.poste.it/piano-individuale-pensionistico/postaprevidenza-valore)
Documento sul regime fiscale (aggiornato) Sito web Poste Vita – area pubblica (postevita.poste.it/piano-individuale-pensionistico/postaprevidenza-valore)
Modulo di richiesta prestazione Sito web Poste Vita – area pubblica (postevita.poste.it/piano-individuale-pensionistico/postaprevidenza-valore)
Prospetto delle prestazioni pensionistiche Area riservata del sito web Poste Vita (postevita.it)
Istruzioni COVIP del 25 giugno 2026 covip.it – Bollettino COVIP / Gazzetta Ufficiale
D.Lgs. 252/2005 (testo coordinato) Normativa.it / sito web Poste Vita (postevita.it)

Anni di speranza di vita per le nuove prestazioni richieste fino al 31.12.2026

Età Speranza di vita popolazione (anni interi)
50 34
51 33
52 32
53 31
54 30
55 29
56 28
57 27
58 26
59 26
60 25
61 24
62 23
63 22
64 21
65 20
66 20
67 19
68 18
69 17
70 16
71 15
72 15
73 14
74 13
75 12
76 12
77 11
78 10
79 10
80 9
81 8
82 8
83 7
84 7
85 6
86 6
87 5
88 5
89 4
90 4
91 4
92 3
93 3
94 3
95 2
96 2
97 2
98 2
99 2
100 1
101 1

Documenti utili

A partire dal 25 maggio 2018, la compagnia ha provveduto ad aggiornare l’informativa privacy, nonché il riferimento normativo presente nella documentazione contrattuale fornita agli aderenti, ai sensi del regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali 2016/679/UE (GDPR).

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