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SEPA Cos'è la SEPA.

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La SEPA, Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), è l'area in cui i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici possono effettuare e ricevere pagamenti in euro, sia all'interno dei confini nazionali che fra i paesi che ne fanno parte, secondo condizioni di base, diritti e obblighi uniformi, indipendentemente dalla loro ubicazione all'interno dell'Area SEPA.

Qual è lo scopo della SEPA
Creare un mercato dei pagamenti armonizzato che offra ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, la possibilità di effettuare e ricevere pagamenti in euro nell'area SEPA, senza più differenze tra pagamenti nazionali ed europei con la stessa facilità e sicurezza su cui si può contare nel proprio contesto nazionale.

Cosa cambia
In ottemperanza al Regolamento UE n.250/2012 ("Regolamento SEPA"), il Gruppo Assicurativo Poste Vita aderisce ai nuovi servizi dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro denominata "SEPA" in merito all'esecuzione degli addebiti diretti per il pagamento dei premi assicurativi.

Pertanto, a partire dal 1 febbraio 2016, i premi assicurativi verranno addebitati mediante addebito diretto SEPA.
Cos'è il regolamento SEPA?
SEPA è l'acronimo che identifica la Single Euro Payments Area (l'Area unica dei pagamenti in euro), ovvero l'area nella quale gli utilizzatori degli strumenti di pagamento (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e altri operatori economici), indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro, non in contanti, sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi.

Quali Paesi appartengono alla SEPA?
SEPA comprende tutti i pagamenti in euro effettuati all'interno dei 27 Stati Membri dell'Unione Europea (UE) e in aggiunta l'Islanda, la Norvegia, il Liechtenstein, la Svizzera e il Principato di Monaco.

Su chi impatta il Regolamento SEPA?
Il nuovo Regolamento impatta su tutte le persone fisiche o giuridiche che eseguono e ricevono pagamenti o forniscono servizi di pagamento: quindi privati, aziende e pubbliche amministrazioni, istituti bancari e assicurazioni.

Saranno addebitati ulteriori costi o commissioni sul pagamento dei premi di polizza?
No, il cliente non pagherà alcun importo aggiuntivo sui premi di polizza.

Quando è previsto l'avvio della SEPA? E come impatterà sul pagamento delle polizze?
Il 1° febbraio 2016.
Per questo, già dal 28 gennaio 2016 i nuovi clienti di Poste Vita e Poste Assicura autorizzeranno direttamente le Compagnie all'addebito dei premi assicurativi su conto corrente mediante la sottoscrizione di apposito mandato.
Per chi invece è già cliente, sarà possibile revocare l'autorizzazione rilasciata in precedenza per l'addebito dei premi assicurativi, modificando la modalità di pagamento e scegliendo tra quelle previste dalle condizioni contrattuali. In caso contrario, i premi assicurativi continueranno ad essere addebitati mediante addebito diretto SEPA (c.d. "SEPA Direct Debit" o "SDD").

Come mai Poste Vita aderisce?
Il Gruppo Assicurativo Poste Vita è tenuto ad osservare il Regolamento UE n. 260/2012 (c.d. "Regolamento SEPA"), così come tutte le altre Compagnie Assicurative.

Il nuovo regolamento SEPA riguarderà tutte le polizze, sia vita che danni?
Si, il regolamento SEPA riguarda tutti i prodotti finanziari e assicurativi che prevedono il pagamento di premi ricorrenti con addebito diretto in conto corrente.

Per quanto riguarda le polizze che lo prevedono, ai fini del pagamento del premio, verranno comunque effettuati tre tentativi di prelievo?
No. Con il passaggio ai nuovi sistemi di pagamento SEPA, dal 01/01/2016 non sarà più possibile procedere all'effettuazione dei tre tentativi di addebito previsti dalle condizioni di assicurazione. Pertanto, in occasione della ricorrenza del pagamento del premio, verrà effettuato un unico tentativo di prelievo. Tale operatività impatterà gli addebiti dei premi ricorrenti sia sui conti correnti che sui libretti.

In caso di pagamento non andato a buon fine per assenza di fondi, la polizza verrà sospesa o sarà possibile recuperare le rate insolute presso l'ufficio postale?
In caso di assenza di fondi disponibili sufficienti alla data del prelievo, il pagamento del premio o della rata di premio non potrà andare a buon fine. Di conseguenza, dalle ore 24:00 del trentesimo giorno successivo la scadenza del premio o della rata risultante insoluta, le garanzie assicurative oggetto del contratto verranno automaticamente sospese, ferma restando la possibilità di riattivarle presso l'Ufficio Postale entro sei mesi dalla data del tentativo di prelievo. Per riattivare il contratto il cliente sarà tenuto a pagare i premi in arretrato e la prima rata non scaduta.

Sarà sempre possibile effettuare le variazioni dell'importo e del frazionamento del premio? Si dovrà attendere la scadenza annuale del contratto?
Si, sarà possibile variare l'importo del premio e la periodicità della rata. Nel caso di Postaprevidenza Valore e Postafuturo Multiutile sarà possibile richiedere tale variazione prima della scadenza annuale della polizza.

E' possibile revocare l'autorizzazione all'addebito permanente dei premi assicurativi firmata in fase di sottoscrizione della polizza? Se si, come posso fare? Devo recarmi presso l'up e firmare un modulo?
Si, è possibile. Dovrà recarsi in ufficio postale e firmare il modulo che blocca l'addebito.

In caso di chiusura di conto corrente postale o libretto di risparmio sarà possibile pagare la polizza con altri metodi di pagamento?
Si, potrà pagare la sua polizza con i metodi di pagamento previsti dalle sue condizioni di assicurazione.

Se il contraente di una polizza si trasferisce all'estero, in uno dei paesi dell'area SEPA, può mantenere in vigore la polizza e continuare a pagarla con addebito su conto bancario estero?
No, il premio di assicurazione può essere pagato solamente mediante addebito su conto corrente BancoPosta o mediante gli altri metodi di pagamento previsti dalle condizioni di assicurazione.

SEPA come impatterà sulla gestione delle polizze che prevedono la possibilità di sospendere il piano dei pagamenti per poi riprenderlo successivamente?
SEPA non avrà alcun tipo di impatto per questo specifico caso. Una volta scelta la modalità di pagamento, questa rimarrà tale sia in caso di sospensione che di riattivazione della polizza, a meno che non si scelga una diversa modalità di pagamento.

Per le polizze che prevedono il versamento aggiuntivo on line cambierà qualcosa per quanto riguarda la modalità di pagamento?
No, il cliente potrà continuare ad effettuare i pagamenti tramite il conto corrente di Bancoposta online dalla sua area riservata con addebito dell'importo sul conto.
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